Bot e Follower Fake Instagram
24 luglio 2018  By Marta Raimo  Ops

Come avere pochi follower e vivere felici

Estate, tempo di bilanci… ah no, quello è il Capodanno e poi a me i bilanci non sono mai piaciuti. Il senso di questo articolo quindi? Sì, giusto, volevo salutarvi prima delle ferie estive. Per l’occasione ho pensato a un post un po’ diverso dal solito.

Non una delle mie guide, ma piuttosto un invito alla riflessione a partire da alcune ricerche e qualche scoperta che ho fatto (non che si tratti delle scoperte del secolo).

In questi giorni stavo ripensando all’attuale panorama instagrammiano che, sempre più spesso, vede protagonisti bot e altri metodi poco leciti per pompare il numerino dei follower. Una situazione che sta raggiungendo palesi livelli di saturazione. Naturalmente, nel vano tentativo di fornirvi qualche informazione utile, ho provato a documentarmi per approfondire la questione.

A differenza di quanto credessi, su Google non ho trovato granché se non articoli zeppi di link per scovare i migliori bot e siti per l’acquisto di follower Made in Pakistan, Russia o zone limitrofe. In realtà, qualcosa è venuto fuori, per esempio un articolo di Repubblica in cui si legge che stando a un’indagine condotta da una società di Ghost Data, 1 account Instagram su 10 è finto, o meglio è gestito da un bot. Facciamocene una ragione.

Piccola premessa: cosa sono i bot?

Cosa Sono Bot

Per chi ancora non lo sapesse, i bot sono software che compiono azioni automatizzate al fine di incrementare l’attività sui social e di generare interazioni (finte). Attività che i bot effettuano soprattutto di notte per non dare nell’occhio e che aiutano a gonfiare i numeri del proprio account Instagram. Se a tutto questo aggiungete anche l’acquisto di follower, otterrete un mix perfetto di azioni illecite.

Fine della piccola premessa.

NINJAlitics: un nuovo strumento per scoprire chi compra follower e usa bot

Bene (anzi male), fermo restando che ognuno è libero di fare ciò che vuole, la cosa che più mi rattrista è questa guerra all’ultimo sangue e a colpi di numerini che si è scatenata sui social, anzi su un social in particolare, Instagram. Si sgomita per attirare l’attenzione delle famose aziende ed elemosinare collaborazioni; si screditano colleghi, si getta fango su altri pur di emergere.

Spesso mi capita di parlare con persone ormai stanche e frustrate che, giustamente, non trovano un motivo per continuare a rimanere su questo che un tempo era un social “pulito”, divertente e fonte di ispirazione. Alcuni cedono, decidono di disiscriversi, altri vanno avanti con poco entusiasmo vedendosi spesso scavalcare da chi con mezzi non troppo leciti riesce a “emergere”.

In effetti, qualche giorno fa, quando ho scoperto NINJAlitics un nuovo tool che permette di visionare gli insight di un account Instagram con particolare riferimento al numero dei follower, stavo per cedere anche io alla frustrazione. Per curiosità ho inserito i nomi dei profili di alcune influencer tra i cui follower avevo scovato qualche russo e qualche pakistano palesemente non in target. Purtroppo, mi sono resa conto che la situazione non è delle migliori. Dai grafici emerge che la crescita dei follower non è costante, infatti, di frequente si possono notare drastiche impennate. Tipo che nel giro di 24h il numero dei follower lievita magicamente. A volte, certo, può coincidere con una sponsorizzazione o una collaborazione, ma se il fenomeno si verifica spesso e a distanza ravvicinata è molto probabile che la persona in questione abbia comprato pacchetti di follower fake. Di seguito un esempio:

Utilizzo Bot per i Social

Quando la crescita è naturale il grafico ha un andamento graduale (sia in salita che in discesa), come in questo caso:

ninjalitics

Ma dove vai sei i follower finti non ce li hai? In vacanza, felice e spensierata!

Come Aumentare Follower Instagram

In un mondo ideale, fra qualche tempo chi si occupa di influencer marketing dovrebbe iniziare a dare importanza alle interazioni e all’engagement rate piuttosto che al numero dei follower. Sarebbe auspicabile, infatti, che il cambiamento partisse da chi ha fatto dell’influencer marketing uno dei principali strumenti di vendita, portandolo all’esasperazione (e alla saturazione).

Purtroppo, però, al momento non viviamo in un mondo ideale, quindi l’unica cosa che ci rimane da fare è andare avanti per la nostra strada a testa alta. La passione per ciò che facciamo deve continuare a motivarci. Lasciamo che i nostri profili Instagram siano lo specchio della nostra creatività, della nostra voglia di fare. Smettiamola di guardare l’orto del vicino anche se probabilmente ci sembrerà sempre più verde e rigoglioso.

Le aziende non ci contattano? Pazienza! Non contavo di vivere di omaggi gratis e collaborazioni, né tanto meno da bambina sognavo di diventare un’influencer (anche se dalle mie Instagram Stories non si direbbe, eheh!). Ho il mio piccolo shop su Etsy, ho il mio piccolo bacino di follower che crescono alla velocità di una tartaruga affetta da zoppia, ma chi se ne importa? Instagram per me rimarrà sempre il posto in cui potrò esprimere liberamente la mia creatività. Per cui, andiamo pure in ferie tranquilli e sereni. Che dite, vi piace l’idea?

Buone vacanze!

Comments (4)

Ste-maghelladicasa

luglio 25, 2018 by Ste-maghelladicasa

Condivido in pieno quanto hai scritto. Qualche settimana fa anche io ho scritto un articolo sulla questione ….perché non mi spiegava alcune situazioni. E sono rimasta delusa come te….blogger italiane che consideravo “amiche” avevano ottenuto followers in modo non corretto mediante l uso dei bot…che tristezza mi sono detta…(è ancora continuano). Però ad un certo punto mi sono detta affari loro….e della loro coscienza. Vendersi per avere qualche prodotto da testare? Perché le aziende non ti regalano nulla….E comunque ho molti sospetti anche per i mi piace sulle pagine Facebook….Ecco io ti scrivo oggi per dirti che sono felice di incontrare in questo mondo persone come te che lavorano in modo corretto senza farsi influenzare dai numeri e dalle apparenze. Grazie per l’ articolo e buone vacanze😘

    Marta Raimo

    luglio 25, 2018 by Marta Raimo

    Ciao! Grazie a te per il commento <3 Sono molto felice di sapere che la pensi come me e che per fortuna ci sono tante brave blogger e creative che vanno avanti per la loro strada fregandosene dei numeri. Ormai sembra che contino solo quelli. Hai ragione, è proprio una tristezza! Ovviamente, funziona allo stesso modo anche su Facebook per i like alle pagine. Sarebbe diverso se i soldi venissero investiti in sponsorizzazioni lecite, ma evidentemente costa troppa fatica. Detto questo, noi continuiamo a fare ciò che più ci piace con passione e dedizione 🙂 Buone vacanze anche a te!

davide bisi imbrattacarta

agosto 25, 2018 by davide bisi imbrattacarta

Ho finalmente trovato il tempo di cercare e rileggere questo articolo magnifico! Sono un tuo follower è un creativo che per capare fin’ora fa altro nella vita ma non smetto di sognare. Purtroppo il social in questione si è molto sporcato le mani, togliendo molta parte di ispirazione che si trovava solo un paio di anni fa. Sono pienamente d’accordo con quanto scrivi per questo continuo anche io alla velocità di un orso in letargìa a nutrire e condividere il mio mondo creativo, he nel suo “molto piccolo” è fatto di gente entusiasta e positiva che mi aiuta a crescere!
Con estremo affetto @imbrattacarta

    Marta Raimo

    agosto 26, 2018 by Marta Raimo

    Ciao Davide! Non sai che piacere leggere il tuo commento e sapere che non sono l’unica a pensarla così. Per fortuna, nonostante tutto, esiste ancora gente come noi che ama condividere la propria creatività per il semplice gusto di farlo. Grazie per il tuo contributo, ci vediamo su Instagram 🙂

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